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Coordinate spazio-temporali: fine anni 80 in Svezia

“Allora la vuoi essere la mia fidanzata, cara Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe?”

“Scolta Birbo, non chiamarmi Pippilotta”.

“Scusa Pippi. Allora vuoi essere la mia fidanzata cara Calzelunghe?”.

“Io non sono Pippi Calzelunghe, quello è il personaggio che interpreto nei film”.

“E’ proprio vedendoti in quei film che mi sei piaciuta cara Pippi … e ora non vorrai farmi credere che sono bugie e che non è vero che hai le trecce e sei fortissima, eh?”.

“Ma veramente …”.

“Senti … di me ti puoi fidarti, che io pure ci ho dei bei segreti … come per esempio che mi muovo nel Tempo … e allora dobbiamo fidanzarci così io ti porto in giro per il Tempo, e tu con la tua forza scassi il grugno a tutti gli antipatici, eh?”

“Birbo … ma mi spieghi come fai a spostarti nel tempo?”.

“Te lo dico solo se giuri che siamo fidanzati e che non mi tradisci mai … giuri?”.

”Uffa … va bene … allora giuro che siamo fidanzati e che non ti tradisco mai.
E ora me lo dici come fai a viaggiare nel tempo?”.

“Eh … visto che mi ci hai giurato … prima di tutto devi capire che io non viaggio nel Tempo …”.

“Ma come? E allora come hai fatto ad apparire dal nulla davanti a me?”.

“Beh …è solo che non è proprio un viaggiare … insomma, immagina che il Tempo sia il lungo corridoio di una scuola durante l’intervallo, e che insegnanti e studenti sono venuti fuori dalle classi e se ne stanno immobili come statue… ecco, allora io cammino tra di loro lungo il corridoio … e proprio all’inizio ci sono le classi dei piccoli, e poi via via gli studenti diventano sempre più grandi, finché arrivo in fondo al corridoio e con qualche centinaio di passi ho percorso dei miliardi di anni”.

“Ma allora quelli che incontri nel tempo sono tutti immobili come statue?”.

“Eh … sì … ma solo intanto che io mi muovo, perché se mi fermo tra di loro allora mi vedono e posso parlarci, e magari dirgli che tu Pippi mi ci piaci tanto, e che voglio che sei la mia fidanzata”.

“Ho capito … credo … e adesso che siamo fidanzati cosa intendi fare … ma … è sparito? Non capisco … era qui un attimo fa e ora … oh … ma sei tornato? Credevo che … ma che fai? Aspetta io … CIAF … CIAF … AHIO … ma Birbo … perché mi hai appena dato due schiaffi? Ma non eravamo fidanzati?”.

“Il fidanzamento è rotto … che credevo fossi una cara bambina ma sei come tutte le altre … che ho fatto appena due passi e ti ci ho vista mentre fai un film porno tutta svestita …”.

“Cosa? Un film porno? Ma che dici…? Io non ho mai fatto…”.

“ …eh …appena due passi per sgranchirmi le gambe … e ti ho vista nel duemilatredici che facevi un film porno, e tutti quegli uomini che ti guardavano… ah Pippi …. mi ci hai molto deluso eh … che ora che eravamo fidanzati pensavo che fossimo uniti come il pane e la nutella, e invece per due soldi hai fatto un film senza aspettarmi o chiedermi di farlo assieme… no guarda, non voglio sentire scuse … addio per sempre … uffa che roba… ma il Tempo è pieno di ragazzine e ora ci provo di nuovo … questa bambina appena più indietro sembra quella giusta, ora mi ci fermo un attimo così ci parlo… ehi tu … sei Norma Jeane a dieci anni e prima di diventare Marilyn Monroe, vero? Io mi chiamo Birbo Bicirossa e mi muovo nel tempo … che dici, la vuoi essere la mia fidanzata?”.