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Coordinate spazio-temporali: 26 ottobre 1960, uffici elettorali di Nixon a Washington

 

“Signore … lui è tornato di nuovo”.

“Chi è tornato Clifford? Non sarà ancora …”.

“Il vostro ex consigliere, Birbo … sempre lui …”.

“Insomma … fatelo sparire … quante volte devo ripetere che non voglio rivederlo?”.

“Sì signore … ma questa volta il ragazzino giura d’avere un idea infallibile per la vostra campagna elettorale”.

“Le solite fandonie … perché lui dice di venire dal futuro e sapere le cose … figuriamoci …”.

“Però la CIA non è riuscita ad escludere che questo sia possibile … e poi le ricordo che i sondaggi vanno bene ma potrebbero essere migliori, purtroppo abbiamo perso molti voti coi confronti televisivi … senta signore, se gli dedicaste anche solo cinque minuti, giusto per sapere che vuole…”.

“Mah … se questo è il prezzo per liberarmene per sempre … va bene, fallo entrare, ma solo per due minuti”.

“Certo signore … puoi entrare Birbo, ma solo due minuti, ci siamo capiti?”.

“Eh … ma certo … oh capo … marcia male la faccenda, eh? Che quando c’ero io ti ci dicevo che avresti vinto con un milione di voti in più … ma ho appena controllato sui libri di storia del futuro e sono diventati solo centomila, che così ancora vinci, ma proprio scarso eh?”.

“Impudente mascalzone … ma se sei stato proprio tu a danneggiarmi?”.

“Eh? Io? E come avrei fatto?”.

“Che hai fatto? Mi hai dato consigli sbagliati, poi mi hai macellato il ginocchio e mandato all’ospedale, e ti rammento che la sera del primo confronto televisivo …”.

“Eh … proprio in quello hai sbagliato capo… eh … che in uno scatto d’ira mi avevi licenziato senza motivo, e così senza i miei buoni consigli…”.

“Pezzo di somaro … ma se mi avevi massacrato di nuovo il ginocchio spiaccicandolo con la portiera dell’auto … e poi … per colpa dell’idea di mettermi la cipria gli spettatori a casa hanno creduto che avessi la barba del giorno prima”.

“Beh …ammettiamo pure che entrambi abbiamo sbagliato … ma però ora ci ho avuto un idea fenomenale per recuperare alla grande, eh?”.

“Uhm … sarà ma non mi fido… e visto che i due minuti sono finiti …”.

“Eh? Oh … ma solo un attimo ancora… che grazie a quello che ho appena fatto tu capo ti conquisterai tutti gli stati del Sud ancora in bilico, eh?”.

“Signore, se Birbo dice d’aver fatto qualcosa per voi sarebbe prudente capire di cosa si tratta”.

“Uhmpf … in effetti … allora prosegui Birbo, ma in fretta”.

“Ecco … come saprete il reverendo Martin Luther King è stato arrestato con una accusa ridicola … e oh … un giudice della Georgia lo ha persino condannato a quattro mesi di lavori forzati … oh capo… la vedi che splendida occasione?”.

“Ma credi che stiamo dormendo Birbo? Anche il mio staff ne è al corrente, e da giorni stiamo valutando la strategia migliore”.

“Ma quale strategia capo? Oh … è chiaro che il candidato alla presidenza che dovesse appoggiare il reverendo King, perderebbe tutti i voti bianchi degli stati del Sud … e questo sposterebbe almeno un milione di voti a favore dell’altro …perciò oggi sono andato a trovare John Kennedy e …”.

“Che cosa hai fatto Birbo?”.

“Beh … sono andato da lui … che tra parentesi è stato molto cortese … lui …
e insomma gli ci ho consigliato di telefonare subito alla signora King … ”.

“E …?”.

“E niente … telefonarle dicendole che lui era preoccupato della faccenda, e che prometteva di fare del suo meglio per aiutarli … che colpo eh? Che oh … quell’ingenuo c’è cascato eh? Oh … era talmente entusiasta che ha telefonato subito, mentre ero lì … e oh … quante promesse gli ci ha fatto, roba che sembrava persino sincero, eh?”.

“Quindi tu avresti convinto Kennedy a…”.

“Eh, che bambinone … lui mi ci ha dato retta subito, eh … mica come certi malfidati … beh … mi è persino spiaciuto ingannarlo … ma oh … io avevo già promesso d’aiutare te capo … perché io sono leale anche con chi invece mi ci tratta male, eh?”

“Uhm … dimmi Clifford, è arrivata qualche aggiornamento sulla faccenda King?”.

“Sì signore, per questo ero preoccupato … ricordate il padre del reverendo King?”.

“Ma certo, un’ottima persona e reverendo egli stesso … e ricordo che aveva promesso d’aiutarmi nella mia campagna”.

“Infatti signore, ma in seguito alla telefonata di solidarietà di Kennedy deve aver avuto un ripensamento … e ha pubblicamente promesso di portare al vostro avversario tutti i voti che gli sarà possibile indirizzare”.

“Cosa? Vuoi dire che ho perso molti dei voti dei negri?”.

“Eh … ma dai che i neri ti votano lo stesso, perché Kennedy è cattolico e non si fidano di lui… e poi …non dimenticare il voto dei bianchi degli stati del Sud, eh?”.

“Signore … temo che il danno sia stato assai maggiore del vantaggio … la trovata di Birbo deve avere spostato almeno duecentomila voti a favore del vostro avversario”.

“Eh? Beh … però …oh … i libri di storia dicevano che Nixon vinceva con centomila voti di vantaggio … perciò dopo questa mossa dovresti aver rimasto…”.

“Ben centomila voti di svantaggio … esatto … BIRBO TI VOGLIO AMMAZZ… oh … ma io… io mi sento male …”.

“Eh? Oh capo, ma che mi diventi verde attorno alle branchie? Ma dai che poi recuperiamo tutto con un’altra delle mie fantastiche idee …”.

“Cliff … Cliff … aiuto …”.

“Stia calmo signore, chiamerò subito il suo medico…”.

“Non serve Cliff … solo chiudi la porta ed AIUTAMI AD AMMAZZARL … opporca … ma dov’è andato?”.

“Scomparso signore … ma forse è meglio così perché ora, se non altro per farci dispetto, potrebbe tornare ad … aiutare … i Democratici”.

“Se fosse così prego che Dio abbia pietà delle loro anime Cliff … che Dio abbia pietà delle loro povere anime …”.