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Coordinate spazio-temporali: notte del 10 maggio 1960, uffici per la campagna del senatore Humphrey a Charleston

“Basta così. Sono le dieci e quelli che arrivano ora sono i risultati quasi definitivi, è evidente che nel West Virginia Kennedy ha avuto un pieno successo”.

“Eh capo … ti vedo scoraggiato, ma oh … t’assicuro che anche se non sembra vincerai tu, perché lo dice la Storia, e io la conosco perché vengo dal futuro, eh?”.

“Ma i dati che arrivano danno tutti la vittoria a Kennedy. E’ inutile Birbo, sarà lui il candidato per i democratici alle prossime elezioni”.

“Uffa Humphrey, ma se ti dico che le vinci invece tu? Oh … guarda che ho un poco barato offrendoti il mio aiuto perché sapevo che avresti vinto e … ma dove vai?”.

“Vado ad inviare un telegramma con cui riconosco la sconfitta … almeno uscirò di scena con dignità”.

“Ma dai capo … aspetta che ho una sorpresa per te, ti ricordi del cantastorie che ci ha seguito per tutta la campagna?”.

“Vuoi dire Jimmy? Jimmy Wofford?”.

“Eh … proprio lui … che come ricorderai è stato una mia brillante idea, eh?
Beh … vieni a sentire, che gli ci ho insegnato una nuova ballata per festeggiare la tua vittoria … ehi Jimmy … che per favore ci canti l’ultima?”.

“Ma certo Birbo … ascolti questa Senatore, vedrà che le piacerà …

Oh oh …votate per Hubert Humphrey
votate per Hubert Humphrey
votate per Hubert Humphrey
perché …

E’ il vostro uomo e il mio …oh oh …”.

“Beh … non ti sembra bellissima capo? Oh … con questa lagn… ehm … ballata … qui ci arrivi dritto filato alla presidenza, eh?”.

“Birbo … ricordi quel giorno lontano in cui t’incontrai per la prima volta, e tu riuscisti a convincermi che col tuo aiuto sarebbe stato tutto più facile?
Lo ricordi vero? Ecco, io invece vorrei riuscire a dimenticarlo”.

“Ma capo … oh, ma guardi chi è arrivato … Bobby Kennedy … eh… eh … sarà stato mandato da suo fratello a riconoscere la sconfitta. Eh … e pensare che lei voleva mandare un telegramma per arrendersi … se non ci fossi io …”.

“Buonasera Hubert, dopo la tua telefonata sono venuto appena possibile”.

“Ti ringrazio Bobby, così lo dirò una volta per tutte e poi potrò ritornare a casa …ascoltatemi ragazzi, vi ringrazio tutti per quanto avete fatto per me … è stato un lungo anno pieno di grandi sacrifici e progetti e speranze e io …perdonatemi ma sono troppo commosso per continuare… io desidero solo fare una dichiarazione ufficiale … da questo momento non sono più candidato alla designazione democratica per la Presidenza”.

“Eh? Ma capo perché rinunci? Oh … guarda che possiamo ancora farcela e …”.

“Smettila Birbo, è finita”.

“Mi dispiace Hubert … sei un uomo onesto e devo ammettere che avresti meritato miglior fortuna”.

“Grazie Bobby, mi fa piacere sentirtelo dire. Ormai è andata così, ma ora mi piacerebbe congratularmi con John”.

“John era a Washington, ma sta tornando e tra poco arriverà al nostro albergo, il Kanawha”.

“Allora andiamo … voglio stringergli la mano e anche augurargli buona fortuna contro Nixon”.

“Oh capo … ma ascolta dammi retta … prendi tempo che non si sa mai … ”.

“Vedo che fuori piove … meglio allora che andiamo in auto … dove hai parcheggiato la mia macchina Birbo?”.

“Eh … proprio qui davanti … che avevo previsto che pioveva e visto che sono furbo l’ho messa comoda per non bagnarci e … eh no … in auto ci andiamo da soli il capo e io, voialtri potete pure seguirci con un’altra”.

“Perché non hai voluto che salisse con noi almeno Bobby? Speri ancora di riuscire a convincermi a … ma dove hai detto d’aver parcheggiato? Non sarà dove c’è il divieto di sosta, vero?”.

“Eh … sì … perché tu capo credi davvero che avrebbero il coraggio di multare un candidato alla presid … ops … in effetti c’è davvero un foglietto… incredibile …VENTI DOLLARI? Oh … ma questi vigili sono di molto inurbani eh capo?
Ma una volta che comanderai tu voglio proprio vedere se non verranno a pulirti il parabrezza con la lingua…”.

“A proposito di dollari, credo d’avere solo una moneta da cinquanta centesimi in tasca … è rimasto qualcosa in cassa Birbo?”.

“Ma certo capo … è per questo che non vorrei arrendermi, che con la mia saggia gestione in cassaforte abbiamo ancora ben … eh … credo siano diciannove dollari e … cinquanta centesimi…”.

“Perfetto Birbo … sei stato preciso fino all’ultimo centesimo, non mi resta che ringraziarti e dirti addio … spero per sempre”.

“Eh … ma dove vai capo?… Almeno prendi la macchina che ti bagni eh? …oh io … mi dispiace eh? Boh, non capisco … eccolo che cammina via deluso e sconfitto e con le lacrime che si mescolano alla pioggia … eppure secondo i libri di storia Hubert Humphrey doveva essere il prossimo Presidente … ma come caspita sarà successo questo gran casino?”