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Coordinate spazio-temporali: epoca imprecisata e luogo dubbio

Anf… anf … anf … sono pazzi questi romani, eh? Che io per la fretta di scappare neppure ho capito dove sono finito e … ah …l’interno di un appartamentino … e c’è un corridoio … oh … due donne … una bionda ed una bruna che stanno parlando… cof … cof… beh questa sembra una cucina carina ed ordinata… almeno gli ci chiederò un bicchiere d’acqua …

“Tu non mi capisci… noi siamo sempre state troppo diverse…”.

“Non ci provare, che sei tu che non mi hai mai capito”.

“Eh … buongiorno signorine, scusate se appaio dal nulla, eh? Il fatto è che io mi chiamo Birbo … cof … cof … e sono un viaggiatore del Tempo e …”.

“ … aveva ragione mia mamma a consigliarmi di non sposarti”.

“Quella vecchia strega … beh …comunque anche mia madre mi aveva avvisato che stavo facendo un grosso errore”.

“… interessante ehm … dicevo … sono un viaggiatore del Tempo … cof … cof … e mi ci servirebbe un poco di assistenza, eh? …”.

“E pensare che ti ho dedicato i migliori anni della mia vita …”.

“E io? Forse che io non ho fatto lo stesso con te?”

“… che dovete sapere che stavo lì con questo pazzo romano … cof … cof … e c’era un vulcano che buttava cenere e lava, e quello voleva pure andarselo a vedere da vicino …”.

“… subito dopo la scuola avrei potuto sposare Emma, lei mi amava davvero…”.

“Anch’io ti amo, è solo quando fai la stronza che non ti sopporto”.

“… io gli dicevo …cof … oh Plinio il vecchio mio, è ora di scappare … e invece quello voleva avvicinarsi ancora …capite che roba? Matto, veramente matto …”.

“… non è vero che faccio la stronza, sei tu che non capisci che …”.

“Cosa non capisco?”

“… e diceva che lo faceva per la scienza, e mi ci ha afferrato e …”.

“… non capisci che in questo particolare periodo del mese … insomma io …”.

“Allora vuoi dire che …”.

“… beh … c’era un gran fumo e si respirava talmente male che gli ci ho detto …”.

“… ma certo stupida … lo sai che quando ho la sindrome premestruale io …”.

“… ma che discorsi … in questi giorni ce l’ho pure io… eppure non ne approfitto per comportarmi da stronza come fai tu…”.

“… gli ci ho detto scappa fesso … cof … cof … ma lui mi teneva per il braccio…”.

“… ma io sono molto sensibile … anche Emma lo dice e …”.

“… Emma? E quando l’hai rivista Emma? E perché non mi hai detto niente?”

“… e andava sempre avanti anche se … cof … cof … non si respirava più …”.

“… vedi che non ascolti quello che dico? Tu arrivi a casa e ti piazzi sul divano e …”.

“Ora non cambiare discorso … proprio con quella vacca di Emma …”.

“… insomma … cof … cof … io sono scappato con un salto nel Tempo …”.

“… Emma è solo un amica che mi capisce … almeno lei …”.

“… io mi faccio il culo tutto il giorno andando a lavorare e intanto tu …”.

“… un salto alla cieca ….… cof … cof … e non sapevo dove …”.

“… ma sei stata tu a volere che io lasciassi il lavoro per badare alla casa …”.

“…e tu invece vai a spasso e t’incontri con le altre …”.

“… sentite ragazze … se solo potessi avere …”.

“… ma se tutto il giorno non faccio altro che pulire e stirare e cucinare …”.

“… però il tempo d’andare a divertirti con Emma l’hai trovato…”.

“… ecco …cof … se almeno poteste ascoltare un attimo… io vorrei …”.

“… se non hai fiducia in me io ti lascio e torno da mia madre …”.

“… che palle … casomai sono io che torno dalla mia …”.

“… allora… cof … cof … mi spiace disturbare ma io mi sento male e vorrei …”.

“… MA TU CHI SEI PESTIFERO MOCCIOSO?”

“… E DA DOVE VIENI E CHE DIAVOLO VUOI?”

“… beh … se solo potessi avere un … cof …bicchiere d’acqua …”.

“COSA? TU CI DISTURBI SOLO PER UN BICCHIERE D’ACQUA?”.

“PRENDILO AMORE … HO PROPRIO BISOGNO DI SFOGARMI”.

“… eh … come non detto … faccio di nuovo un salto alla cieca e … ops … eccomi tornato di nuovo dov’ero prima …cof … cof … EHI PLINIO ASPETTAMI CHE CI HO RIPENSATO … che oh … piuttosto che restare dove ero capitato … mi sa che è meno pericoloso accompagnarti a studiare il tuo vulcano, eh?”.