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Coordinate di dislocazione spazio-temporale: 1 novembre 2006, nello shushi bar Itsu a Londra

“Cameriere, versaci un whisky a tutti prego”.

“Mi spiace bambino, ma non possiamo servire alcolici ai minori”.

“Che? E da quando c’è questa regola assurda? Oh Mario, ma digli qualcosa te, eh?”

“Ci porti pure due soli whisky, e il ragazzino si berrà una gazzosa”.

“Io dovrei bere una gazzosa? Ma Scaramella, io …”.

“Silenzio Birbo, ora lascia parlare il compagno Litvinenko”.

“Già, sarebbe anche ora che il moccioso stesse un poco zitto.
Insomma Scaramella, di preciso cosa volete sapere da me?”

“Eh … io ci vorrei sapere perché voi bevete whisky ed io una gazzosa”.

“Da te compagno vogliamo una semplice informazione, per cui però sarai ben pagato”.

“Eh … e meno male che ho sempre con me una fiaschetta di grappa del discount… eh … state a vedere che ci correggo questo schifo di gazzosa, eh? Ma dov’è finita ora… vediamo, in quest’ampolla c’è l’acqua santa per i vampiri … questa sembra la fiala di polonio per ridipingere le ore alla mia radiosveglia … questa bottiglietta invece me la ci ha regalata Ponce de Leon, ma che schifo, è acqua … e questa è … ah sì… eccola qui … eh … che poi ne basta molto poca … di gazzosa … che ne volete gradire un goccetto pure voi due di questo nettare eccezzionale?”.

“Insomma Scaramella non divaghiamo, voi che informazione volete?”.

“Vogliamo sapere se anni fa un certo politico italiano era sul ruolino paga del Kgb”.

“Il Kgb? Bene, come ex agente penso d’essere in grado di dirvelo … qual è il nome del politico?”.

“Hic … ehi ragazzi… chi di voi si è bevuto l’acqua santa? Oh …hic …non facciamo scherzi, eh?

“Accidenti ragazzino, vuoi stare zitto? Allora Scaramella, qual è il nome di cui volete sapere?”.

“Eh, scusa compagno Litvinenko … forrcsie ho esagerato con la gassosa corretta, eh? Beh … e ora l’acqua di Ponce de Leon dove l’ho messa? Ah sì, ce l’avevo nell’altra tasca”.

“Si tratta di Romano Prodi … sta diventando pericoloso e ci occorre qualcuno che dica…”.

“Prodi? Ma Mario, noi … hic … non eravamo pagati da Prodi per mettere nei guai Berlusconi? Accidenti … hic … o era il contrario … boh … ma in fondo basta che qualcuno ci paga, eh?”

“Taci Birbo, che come al solito non hai capito nulla”.

“Uhm … Romano Prodi hai detto? Lo conosco per averne sentito parlare, però … ”.

“Eh … tu Mario mi …hic … zittisci sempre … ma che colpa ne ho se avevo capito male … hic … un altro goccetto signori? Tu non ne vuoi Mario?”.

“Allora Litvinenko? Tu puoi confermare che quel nome fosse tra quelli… mi ha capito vero?”

“Lasciami pensare, tu vorresti che io dicessi che Romano Prodi…”.

“Eh … che hic …non ho mica capito perché vuoi metterlo nei guai, eh? Che a me invece Romano mi ci è pure simpatico”.

“Insomma Birbo, la vuoi smettere d’interromperci?”.

“In effetti parlando di Romano Prodi … mi ricordo che …”.

“Dimmi compagno Litvinenko? Cosa ricordi di Prodi?”.

“Ricordo che … non c’entrava niente con noi”.

“Eh Scaramella … a me mi pareva infatti … allora Livieto… hic … vuoi un altro goccetto?

“Ma ne sei sicuro Litvinenko? Voglio dire, ovviamente noi saremmo grati se … tu mi capisci, vero?

“Non è mai stato dei nostri, ne sono sicuro. Però … quanto grati mi sareste se io …”.

“Eh Mario, e se gli … hic … ci chiedessimo se conosce Berlusconi?
Oh …magari… che non lo si è mica mai capito da dove ci ha preso i soldi per cominciare i suoi affari, e allora …”.

“Porca miseria Birbo … se non la finisci subito di dire stupidaggini io …”.

“Se voi due poteste smettere di discutere … io …credo di sentirmi male”.

“Davvero Litvinenko? Aspetti che l’aiuto … ma che le sta succedendo?”

“Io … non so … così all’improvviso …”.

“Ehi aspetta un attimo Mario, ma questa fiala è quasi vuota …hic … non fate i furbi voi due, eh? Chi di voi si è bevuto … hic … il mio Polonio… hic …210…?”