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Coordinate spazio-temporali: tempo 29 aprile 1959, luogo Contea di Miami-Dade.

“Uh … buoni i suoi biscotti col latte, grazie signor Jessup, ma mi dica lei è davvero convinto di quello che dice?”.

“Te l’assicuro piccolo Birbo, dopo anni di studio e verifiche ho raccolto le prove che dimostrano come i cosiddetti UFO siano in realtà dei fenomeni magnetici, i quali sono indubbiamente generati da macchine ed oggetti appartenenti all’antica civiltà d’Atlantide”.

“Mah … mi sembra una storia un poco strana, eh? Che poi mettiamo pure che sia vero ci sia stata un tempo questa sua Atlantide …”.

“Nel mio prossimo libro dimostrerò non solo che è esistita, ma indicherò anche l’ubicazione di vari impianti di macchine ancora in funzione, i quali determinano ad intermittenza i fenomeni che occorrono in dodici zone della Terra, tra cui il Triangolo delle Bermude e il Mare del Diavolo”.

“Eh … quindi lei signor Jessup pensa che queste macchine funzionino ancora oggi dopo … quanto mi ha detto? Diecimila anni addirittura?”.

“Esatto Birbo… considera che già quarantamila anni fa gli esseri umani erano sostanzialmente identici a quelli d’oggi, e dato che la nostra civiltà si è evoluta in poche migliaia d’anni, è ovvio che rimane abbastanza tempo per lo sviluppo e conseguente decadenza di una o due altre civiltà evolute almeno quanto la nostra”.

“Mah … comunque le sue sono solo delle ipotesi, vero signore?”.

“Solo ipotesi? Ma lo sai che nelle incisioni d’antichi popoli si trovano raffigurati oggetti moderni come motori elettrici, o lampadine, o aerei e persino astronavi?”.

“Eh va bene, però la mia maestra dice che quelle sono figure talmente stilizzate, che in fondo ognuno di noi può vederci tutto quello che vuole, eh?”

“Ah sì? E se ti dicessi che in un recente scavo ho trovato delle antiche batterie elettriche perfettamente funzionanti?”.

“Eh …eh … ma via, ora sta scherzando signor Jessup … e dove ce le avrebbe trovate poi?”.

“Erano all’interno di una delle più antiche piramidi egizie … i cui soffitti, contrariamente a tutte le altre d’età più tarda, non mostravano alcun segno d’annerimento dovuto a fumo di lampade o per le torce usate per l’illuminazione”.

“Beh … ma forse è solo perché le pietre in cima le hanno messe alla fine, e così prima nella piramide entrava la luce del sole. Però vedo che non riesco proprio a farle cambiare idea … ma le consiglio di non parlare a nessuno di queste sue fantasie, almeno se non vuole rendersi ridicolo nella comunità del mondo scientifico”.

“Del mondo scientifico non m’importa niente, e neanche i problemi che ho avuto mi tratterranno dal pubblicare tutto quello che ho scoperto fino ad ora”.

“Eh? E che problemi avrebbe avuto, mi scusi?”

“Ci sono uomini …strana gente vestita di nero … che mi seguono e continuamente tentano di sabotare il mio lavoro, le carte spariscono e strani incidenti si verificano, e persino sono riusciti ad impaurire mia moglie che mi ha lasciato, e ora anche l’editore si rifiuta di pubblicare altri miei libri, che pure si vendono benissimo”.

“Orco che sfortuna …mi dispiace signore … ma però prima d’immaginare un complotto in cui tutto il mondo è contro di lei, perché non ci pensa invece alla possibilità più semplice e logica? Lei signore è molto stanco ed esaurito, vero?”.

“E chi non lo sarebbe al posto mio, visto che sono costantemente perseguitato da nemici implacabili e sconosciuti?”.

“Eh … vede che ho ragione a dire che lei è esaurito ed immagina le cose? Via signore, mi ci dia retta, lasci stare queste sue assurde ipotesi e folli congetture, e pensi solo a prendersi un lungo periodo di riposo. Vedrà che dopo essersi riposato si sentirà molto meglio, eh?”.

“No Birbo …perché non ti ho ancora detto di una cosa avvenuta dopo l’esperimento di Filadelfia”.

“Che sarebbe? Ah …sì …è una leggenda metropolitana su di un presunto esperimento per ottenere l’invisibilità, fatto dalla marina degli Stati Uniti vero?”.

“Presunto? Io allora non c’ero…”.

“Ecco, vede? Sono tutte chiacchiere e pettegolezzi senza sostanza”.

“Sono però in contatto epistolare con alcuni che erano a bordo di quella nave, e mi hanno riferito dettagliatamente i fenomeni riscontrati; e poi studiando la teoria del Tempo Unificato d’Einstein, e comparandola con diverse incisioni lasciate in ogni parte del globo da antichissime civiltà scomparse …”.

“Ih … ih … e poi forse ha letto anche il fondo della sua tazza di caffè?”

“Sono arrivato ad essere in possesso di una prova incontrovertibile”.

“Eh poverino … lei signore dovrebbe farsi curare, se ne rende conto?”

“Il segreto della misteriosa energia usata dagli Antichi, io l’ho trovato”.

“Eh? Ma allora se lei ha delle carte che lo provano, perché non me le fa vedere? Ehm … che così potrei parlarne a scuola e magari ottenere un bel voto, eh?”.

“In casa non ho nulla perché sarebbe troppo pericoloso, però ho affidato parecchi appunti a diverse persone che non sanno di cosa si tratta, e ora mi basta riunirli per mettere assieme dati scientifici e formule matematiche incontrovertibili”.

“Ma …ma lei signore ha detto che il suo editore si rifiuta di pubblicarla ancora, e quindi come farebbe a dimostrare quello che crede di sapere, eh?”.

“Non importa, nonostante la gigantesca campagna di discredito cui sono stato sottoposto, nell’ambiente scientifico molti hanno ancora stima di me e mi ascolteranno volentieri, se non altro in memoria dei vecchi tempi”.

“Eh …ma anche se ci fosse qualcosa di vero … scusi, ma lei non pensa che certi segreti sia meglio non riscoprirli mai? Che … oh … da quello che lei dice questa sua antica civiltà si sarebbe auto-distrutta con quell’energia e le terribili macchine… e quindi non ha pensato che questi … chiamiamoli pure … eh … eh … Uomini Neri … beh … non potrebbe darsi che loro vogliano solo proteggerci, evitando che una civiltà ancora immatura come la nostra entri in possesso d’armi ancora più tremende di quelle che purtroppo già abbiamo?”

“Che strano … prima quando ti sei presentato a casa mia parlando di una ricerca scientifica per la scuola, sembravi solo un buffo bambino che s’esprimeva in modo persino più infantile di quanto la sua giovane età giustificasse, ora invece mi sembra tu stia gettando a poco a poco la maschera, non è vero Bambino Nero?”.

“Beh … forse lei non è un pazzo ed è davvero intelligente … però crede d’esserlo abbastanza anche da astenersi dal darci altri problemi in futuro?”.

“Mi spiace Birbo, ma non intendo scendere a patti”.

“E se le giurassi che una certa …segreta organizzazione … nonostante le apparenze agisce solo per il bene dell’umanità?”.

“Non ti crederei affatto”.

“Ehm … lei mi sembra un elemento di valore, e se le offrissi di fare parte di quell’ipotetica organizzazione?”.

“Io …”.

“Così avrebbe libero accesso a tutte le informazioni privilegiate che desidera, e potrebbe anche verificare dall’interno l’operato di questa … inesistente badi bene … società segreta”.

“Però dopo non potrei rivelare al mondo quanto ho scoperto, quindi temo di dover rifiutare”.

“Uhm … bene, vedo che lei è un idealista e quindi quanto le proporrò ora verrà di certo rifiutato, però questo è l’uso e devo lo stesso provarci; mi stia a sentire signore, per il suo bene taccia ora e per sempre, e io m’impegno a farle avere una grossa somma in contanti … aspetti a respingere l’offerta … lei mi dica solo la cifra e la cosa è fatta.    Dieci milioni di dollari? Venti? Cinquanta o cento?”.

“Ragazzo mio… Birbo o chiunque e qualunque cosa tu sia … ora vattene”.

“Capisco … quindi ora ci lasciamo da nemici? Anche se le posso garantire della nostra buona fede?”.

“Se potrete giustificarvi lo farete davanti al mondo intero, ma sarà solo dopo che vi avremo strappato dal volto la maschera con cui ci ingannate da migliaia d’anni”.

“Però in tutto questo tempo forse abbiamo fatto anche qualcosa di buono, non crede? Sì …ho capito signor cavaliere dalla bianca armatura, me ne vado … no, ora non si disturbi ad aprirmi la porta, non ne ho bisogno e le risparmio quest’ultima vile finzione, solo mi creda se le dico che umanamente la rispetto e mi dispiace di non essere riuscito a convincerla … addio”.

“Ma … in un istante è scomparso davanti ai miei occhi? Allora è vero che alcuni dell’antica razza sono sopravvissuti … devo assolutamente mettere al corrente di quanto ho appreso i miei colleghi, ora scriverò un particolareggiato resoconto e domattina stessa … ma cosa? Stanno suonando alla porta, ma chi può essere ancora?  Un momento solo, arrivo eccomi, ma … e voi due chi siete? NO … VI RICONOSCO SIETE UOMINI NERI …LASCIATEMI MALEDETT… ahhhhh …”.

“Ecco, anche quest’umano lo hai sparaflasciato tu, e quand’è che me ne lascerai finalmente sparaflasciare uno anche a me?”.