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Coordinate spazio-temporali: tempo 1718, luogo una trincea a Frederikshald.

“Così tu gentil fanciullo davvero giungeresti da un siffatto e lontano avvenire?”.

“Esatto Carlo, io vengo dal futuro … e del resto Sire ormai le ho rivelato tante cose che non ci dovrebbe più avere dubbi in proposito, eh?”

“In effetti è duro dubitare a fronte di tali prove di sapiente previdenza che ora appena mi mostrasti … eppure se anche è pur vero ciò che affermi, puoi dirmi come hai appreso de lo fatti miei e de la Svezia mia, e a qual cagione nterverresti ora per mutare ciò che senza fallo già da lunga pezza avvenne nel tuo tempo?”.

“Eh Sire … è che io ho studiato di lei a scuola, e siccome mi era assai simpatico ho cercato di saperne il più possibile su tutto quello che le accadeva”.

“Scuola mi dicesti? Per parte mia ammetterò di non averla mai amata, ma se da lei apprendesti de li fatti di Carlo XII prosegui a favellar ti prego”.

“Beh Sire Carlo… la verità è che io l’ammiro, tanto che lei è il mio Re preferito … e allora mi piacerebbe poterle fare una sia pur piccola cortesia”.

“Invero mi lusinga ciò che mi dici, e davvero la tua sarebbe cortesia non da poco se mi salvasse dall’esser ferito per uno colpo di cannone de li miei nimici”.

“Eh … ma lei Maestà è forte e coraggioso e se la caverebbe lo stesso, e anche senza il braccio destro in poco tempo vincerebbe la guerra coi norvegesi, eh? Però giacché è solo una piccola modifica storica senza troppa importanza … io sarei felice ben se potessi evitarle un tale incomodo…”.

“E assai più felice io sarei se potessi così evitare quell’infausto evento … ma ecco che si principia con l’annunciata musica de li cannoni e già l’aria risuona fonando attorno a noi, nelle tue mani mi pongo e solo annunciami ciò che debbo fare”.

BOOOOOOOMMMMMM

“Ecco … beh non è facile ma le assicuro Maestà che il passato in piccola misura si può cambiare … ora stia attento però, e faccia in fretta tutto quello che le dico … allora … un passo avanti la prego …”.

“Così va bene fanciullo?”.

BOOOOOOOMMMMMMM

“Perfetto … ora uno indietro … bene … ora un inchino a destra … così …

BOOOOOOOOOMMMM

… uno a sinistra … così le cannonate le evita tutte …. e ora Maestà…

BOOOOOOOMMMMMM

… faccia per favore una bella riverenza e poi indietreggi di tre passi …”.

BOOOOOOOMM

“Magnifico piccolo e prezioso amico, pur se a danzare un minuetto mi costringi credo proprio di non aver errato ad affidarti la mia reale sorte…

BOOOOOMMMMMM

“Eh … stia tranquillo Sire che va tutto perfettamente, ora tre passi a destra prego”.

“tre a destra … bene, ho fatto…

BOOOOOOOOOMMMMMMMM

…. AAAAAAHHHHHHHHHHHHHHH”.

“O forse erano invece due a sinistra? Ehm … Maestà si sente bene? Beh … forse non tanto, perché la sua regale testa è lontana tre metri dal resto del corpo … ehm …ma la storia diceva che lei morirà tra molti anni … accidenti che sfortuna … ma di chi sarà stata la colpa questa volta?”.