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Coordinate spazio-temporali: tempo 6 gennaio 2013, luogo sotto i portici di Bologna

“Buongiorno grasso signore, cosa sta facendo con questo suo banchetto sistemato nel bel mezzo della strada?”.

“Ciao ragazzino, stiamo raccogliendo soldi per vaccinare i bimbi nigeriani, vuoi contribuire anche tu?”.

“Eh … non saprei mica… che con me ho solo dieci euro con cui ci vorrei comprare dei nuovi fumetti, eh?”.

“Capisco, però devi sapere che ora in Nigeria c’è un’epidemia, e con appena otto euro potremmo vaccinare un bambino e salvargli la vita, che ne dici?”.

“Eh … il babbo mi ci ha spiegato cosa sono l’etica e la morale, e questa mi pare proprio una scelta morale, eh? Beh … vorrà dire che per questa volta rinuncio ai fumetti, tenga pure tutti questi miei dieci euro, eh?”.

“Bravo ragazzino, hai fatto la cosa giusta e anche grazie a te il futuro di milioni di poveri bambini sarà migliore”.

“Eh grasso signore… grazie a lei allora, beh ora che non ho più soldi posso pure sedermi su questa panchina a godermi il sole, che almeno questo è gratis …però cavoli se sono contento lo stesso… che per una volta anch’io ho fatto qualcosa di buono, eh? Anzi … e se andassi a vedere di quanto il futuro sarà migliore grazie a me? Beh … in fondo basta che mi sposto un poco in avanti nel tempo e mi tolgo la curiosità di saperlo subito, eh? Allora vediamo … diciamo una trentina d’anni … quindi il tempo è il 6 gennaio 2043, e come luogo va bene anche questo … eccomi qua… oh, la strada è vuota … aspetta, c’è un signore magro sotto a quel portico laggiù… adesso gli chiedo a lui come vanno le cose di questi tempi, eh? Scusi magro signore… posso chiederle come stanno oggi i bambini in Nigeria?”.

“Cosa vuoi ragazzino? Ma mi stai pigliando per il culo? Che posto sarebbe questa Ni…greria?”.

“Eh magro signore… ma è un paese dell’Africa dove c’era un’epidemia, e allora dovevamo salvare i bambini”.

“Africa? Ah … quella ed anche l’Asia sono state abbandonate e vi sono morti tutti… chi se ne frega poi … non lo sai che cominciano a diminuire anche i nostri raccolti d’alghe e presto rischiamo d’avere una nuova carestia?”.

“Mangiate alghe? Ma perché invece non vi ci coltivate la terra?”.

“Piccolo pazzo, non farti sentire dalle ronde… saprai bene che il terreno è tanto inquinato che coltivarlo è diventato illegale, vero?”.

“Ma allora magro signore voialtri cosa mangiate?”.

“Mangiamo solo alghe di mare trattate e depurate, ma senza altri costosi trattamenti sono veramente cattive. Per questo io staziono qui fuori, questo è un ristorante per ricchi, e spero che qualcuno mi faccia l’elemosina di qualche Decimo di Credito con cui comprare un poco d’Insaporitore, e magari pure qualche Vitamina Non Essenziale”.

“Ma è tremendo questo futuro … ma come ci siete arrivati?”.

“Ehm … scusate se intervengo ma non ho potuto fare a meno di sentire di cosa parlavate … se ti serve qualche ragguaglio posso dartelo io mio caro bambino, vedi, in sintesi eravamo troppi e ci moltiplicavamo senza controllo, e così abbiamo esagerato ed esaurito tutte le risorse”.

“E questo signore da dove arriva? Che oh … è ancora più magro, eh?”

“Già, tu chi sei? Chi ti ha chiesto qualcosa?”.

“Scusate l’intrusione, ma una volta ero uno stimato docente di sociologia, e quindi posso spiegare la nostra triste situazione a questo bravo bambino … e poi avrei anche fame e mi chiedevo se voi poteste darmi qualcosa …”.

“Che cosa? Ma io solo per mangiare lavoro dieci ore il giorno all’Impianto di Trattamento, e tu che fai? Perché non ci lavori anche tu?”.

“Quelli dell’Impianto non mi vogliono, dicono che i miei geni hanno qualcosa che non funziona …”.

“Cosa? Ma non capisco … di che cosa state parlando tra voi due?”.

“Ho capito io invece, questo è un maledetto mutante …vattene mutie, striscia di nuovo nella tua lurida tana e deciditi a morire, vattene o quant’è vero il sommo Ingegner Genetico ti denuncerò alle ronde anti-mutie”.

“Ma scusi signore magro, se quest’altro signore che è ancora più magro di lei ha fame, noi dobbiamo pure aiutarlo in qualche modo, non è vero?”.

“E invece per legge di natura lui deve morire … capito mutante? Sbrigati a crepare maledetto”.

“Beh ma signore magro… ma perché tanto odio per chi è ancora più magro? Possibile che in così pochi anni il mondo sia diventato talmente brutto?”.

“Il mondo è quello che è, e chi vuole sopravvivere deve adattarsi”.

“Questo è vero, e tu bambino mi sembri stranamente disinformato, naturalmente devi provenire dai dormitori sotterranei, ma anche se hai raggiunto il limite degli otto anni, avrebbero ben dovuto fornirti le indispensabili nozioni sul mondo esterno prima di congedarti”.

“Eh … ma cosa dice signore molto magro? Oggi si vive tutti nei dormitori?”.

“Solo i bimbi fino agli otto anni come te, ma se mi accompagni per un tratto di strada potrei spiegarti meglio come funzionano le cose nel mondo qui fuori, t’interessa o mio giovane amico?”.

“Attento bambino, non sono fatti miei e forse non dovrei interferire, ma in fondo mi spiacerebbe trovarti domani riverso per terra senza vita … e privo degli organi interni con cui questo miserabile spera di cibarsi stasera”.

“Eh? Ma sta scherzando signore magro? Non vorrà dire che il signore ancora più magro è un …”.

“Come osi sporco Integrato? Allora saranno tuoi il fegato ed il sangue caldi con cui pasteggerò stasera … ARRRRRRGGGGGG … IO T’AMMAZZO MALEDETTO …”.

“SPORCO MUTANTE … TIENI …PRENDI … VOLEVI QUALCOSA DI CALDO DA MANGIARE? MANGIATI QUESTO PUGNO… E PURE QUESTO CALCIO E QUESTO … ”.

“NOOOOOO … è orribile … io non ne posso più … VADO VIAAAAA”.

“Vai pure bambino… ARRGH … ma ricordati figliolo che noi non siamo mostri e non è colpa nostra …. AHHH … è solo CHE ERAVAMO TROPPI … e così abbiamo mangiato tutto … e ora purtroppo non ci resta altro che … MANGIARCI TRA DI NOI … ARGHHHHH …”.

“O mamma mia… presto ritorno a casa … eccomi nella bella Bologna del 2013 … o mamma … deve essere stato solo un terribile incubo … non è possibile che sia vero …io ho paura …sono tutto sudato … ma …dove sono?”.

“Ciao bambino, hai sonnecchiato su quella panchina sotto al sole ed ora ti senti stordito e confuso, vero?”

“Eh? Ma lei è il signore grasso che raccoglieva i soldini per i bimbi malati … allora ho dormito? Ma ci sembrava così reale … ma siamo sicuri che è stato solo un sogno? Non è mica che diventerà vero, eh?”.

“Vieni a vedere figliolo … guarda il cestino, mentre tu dormivi io ho raccolto tutti questi soldi”.

“Uh … quanti sono … eh … che così ora potrete salvare la vita a tanti poveri bambini, eh? Che allora potranno diventare grandi e farsi una famiglia … e poi avere altri figli che diventeranno grandi anche loro e …beh … ma mi faccia vedere bene quanti soldi sono … orco …GRAZIE ALLORA…”.

“Ma bambino che fai? AIUTO, FERMATE QUEL BAMBINO CHE HA RUBATO TUTTI I SOLDI DELLE VACCINAZIONI… VI PREGO QUALCUNO GLI CORRA DIETRO E LO FERMI …”.

“Sì, marameo ciccione, anf … anf … eh … che forse di sicuro ho fatto solo un brutto sogno, eh? Che però mi sembrava tanto vero che …oh … penso che poi eticamente sia meglio … anf … anf … fare una figuraccia e correre via coi soldi per comprare tanti fumetti… anf … anf … che piuttosto essere morali e correre il rischio che il nostro futuro diventi così tanto brutto sul serio, eh?”.