Tag

Coordinate spazio-temporali: tempo notte tra il 24 e il 25 Dicembre 2013, luogo un quartiere residenziale alla periferia di Bologna.

“Allora mio piccolo Birbo, così ci arrivi?”.

“Eh Nicolaas … ci sono quasi, che mi ci manca solo un pelo”.

“Aspetta che ti alzo ancora un poco, ecco … ora afferrati alla ringhiera e tirati su, ce la fai?”.

“Ohhh …uffa che fatica … beh ce l’ho fatta, sono sul balcone”.

“Bene, allora prendi i due cacciaviti che ti ho dato e infilane uno dove c’è la maniglia della portafinestra, ce la fai?”.

“Eh Nicolaas … un pochino è entrato … ora faccio leva, giusto?”.

“Prima infila anche il secondo cacciavite, poi è con quello che devi fare leva. Però cerca di fare poco rumore, capito?”.

“Eh … ma così ci si rovina la finestra, e se poi i padroni di casa s’arrabbiano?”.

“Impossibile, perché saranno troppo contenti della sorpresa che troveranno domattina. E ora datti da fare perché di case sulla lista ce ne sono ancora tante, e se non ti sbrighi non ce la faremo mai a visitarle tutte”.

“Ma sei sicuro che possiamo fare queste cose? Eh … perché non vorrei che …”.

“Senti Birbo, avevi detto che mi volevi aiutare, giusto? E allora smetti di perdere tempo ed entra dentro e corri ad aprirmi la porta, che poi al resto ci penso io e dovrai solo tenermi aperto il sacco … dei regali”.

“Va bene Nicolaas, solo che … eh … ma poi senti … in questa storia io di regali per i bimbi non ne ho ancora visti, poi tu hai detto che non sei vestito di rosso perché quest’anno non hai ricevuto le royalties dalla Coca-Cola, e siamo venuti con una vecchia simca bianca perché la tua slitta sarebbe dal meccanico, ed ora persino non vuoi entrare nelle case attraverso il camino … insomma, ma tu sei proprio sicuro d’essere il vero e unico Babbo Natale?”