Tag

Coordinate spazio-temporali: tempo 214 a.C, nei giardini imperiali dell’antica Pechino

” … e arrivo sottoporta smarcato e … GOOOOL …alè … alè …”.

“Chi avele lovinato miei più belli fioli? Tu Bilbo? Tu smettele subito di tilale quella tua spolca palla di stlacci a miei poveli fioli”.

“Ma imperatore Huang-Ti … io mi chiamo BIRBO, quante volte devo ricordartelo?”

“Bilbo o Bilbo è lo stesso, tu essele gladito ospite perché sapele laccontale belle stolie sui tuoi viaggi nel tempo, ma pelò io lo stesso devo oldinale te di smettele d’assassinale miei poveli fioli”.

“Eh … va bene augusto imperatore … ma io sono un ragazzino e se non gioco m’annoio,eh?”

“Tu solo devi stale più attento Bilbo”.

“Uffa che noia … beh … starò più attento, via … dai, dai , ed ecco l’asso dei cannonieri di nuovo in possesso di palla … vai Birbo, vai … tiro e … GOOOOOOL … e vai”.

“Chi avele sfondato polta in calta di liso … ah … semple piccolo Bilbo”.

“Eh … scusa ancora celeste imperatore … da ora in poi ci starò molto più attento, eh?”.

“Tu semple dile che stale più attento, ma semple poi combinale nuovi disastli… ola basta …a me ingegneli e ministli … io, Huang-Ti, suplemo impelatole di tutto impelo cinese, comando sia alzato mulo a ploteggere miei cali fioli e ogni altla mia ploplietà. E inoltle vi comando che il mulo sia fatto tanto alto e lalgo e lungo da impedile pel semple a pallone di piccolo Bilbo di fale danni in tutto mio immenso impelo. Così ho oldinato, e così a ogni costo salà fatto”.

“Eh … però che gentile questo Huang-Ti, eh? Che così d’ora in poi potrò giocare a palla dovunque voglio e senza più preoccuparmi di niente, eh? “.