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Coordinate spazio-temporali: tempo 461 a.C, luogo reggia di Artaserse

“O grande re dei re, ancora ti rinnovo i miei ringraziamenti, per avermi tanti anni fa così cortesemente accolto alla tua corte”.

“Caro Temistocle, pur essendo nemici lo stesso ti rispettavo, e così il modo infame in cui ti hanno trattato quegli ingrati dei greci ti ha reso assai caro al mio cuore”.

“Dici bene o grande Artaserse, ma a mandarmi in esilio sono stati solo alcuni uomini meschini che erano gelosi dei miei successi”.

“E così ti hanno perso, mentre io al contrario ho guadagnato il piacere della tua compagnia. Ma ora caro Temistocle vorrei farti conoscere una persona molto speciale, un ragazzino di nome Birbo che afferma di potersi spostare nel tempo”.

“Hai detto Birbo? Ma … io già lo conosco quel furfante …”.

“Infatti Temistocle, lui a quanto dice ti ha molto aiutato a sconfiggere il mio predecessore, e ancora vanta di dover ricevere da te una certa somma in monete d’argento … ma ora tutto è dimenticato, e assieme voi due comanderete per mio conto l’esercito che finalmente conquisterà la Grecia”.

“Cosa dici Artaserse? Vorresti che io e Birbo t’aiutassimo ad invadere di nuovo la Grecia?”

“Oh …ciao Temistocle, ti ricordi ancora di me allora? Eh… sarai contento che puoi vendicarti di come ti ci hanno trattato i greci, eh? Allegro Temistocle, che il comando della flotta te lo lascio tutto a te, e io mi limiterò a starti sempre vicino e a consigliarti per il meglio. Sei contento vecchio furfante?”.

“Così io Artaserse ho deciso. Una nuova flotta è stata approntata e presto potrete partire”.

“Ma … io veramente …”.

“Eh … tu ti eri ormai messo le pantofole, eh Temistocle? Ma non preoccuparti che non m’allontanerò mai da te e ti dirò di volta in volta quello che devi fare. Così per i prossimi anni noi due saremo compagni inseparabili come Castore e Polluce, eh?”

“Cosa c’è amico mio? Mi sembri turbato”.

“Io … scusa Artaserse ma l’emozione … se posso ritirarmi un attimo …dovrei andare in quel certo posto … porgo le mie scuse o re dei re…”.

“Ih, ih, povero Temistocle, per la gioia di ritrovarmi si è quasi sentito male, eh?”.

“Infatti pareva davvero sconvolto, mi chiedo se fosse davvero gioia … servi, andate a cercare Temistocle e riportatelo alla mia presenza. Dunque lo avete trovato?”.

“O grande re dei re, devo purtroppo dirti che Temistocle è morto … e pare sia caduto sulla propria spada”.

“Il mio amico Temistocle sarebbe caduto sulla sua stessa spada? Ma com’è possibile abbia avuto un incidente tanto strano mentre andava al cesso…? Io … non capisco mica, eh?”.