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Coordinate spazio-temporali: un giorno del settembre dell’anno 479 a.C. accampamento greco nella pianura di Platea.

“E’ inutile che insisti Birbo, se anche fosse vero che Temistocle ti aveva fatto quella promessa che dici, io per parte mia non ne so assolutamente niente”.

“Eh Aristide … diecimila monete mi ci aveva promesso quel truffatore, eh? Che poi io le avrei usate per comprare fichi col miele, e quindi se volete darmeli al posto dell’argento …?”.

“Senti ragazzino … ora dobbiamo studiare la strategia militare per domani, quindi vattene”.

“Aspetta Pausania, forse Birbo potrebbe ancora esserci utile. Dimmi caro ragazzo … tu sai dove si trova la flotta greca?

“Eh … l’ultima volta che li ho visti erano dalle parti di Micale, perché?”.

“Perché mi piacerebbe sapere se hanno già ingaggiato battaglia con le navi persiane, ti dispiacerebbe controllare?”.

“Uffa …. ma io non ne ho mica tanta voglia, eh?”.

“Ascolta Birbo, tu vai a controllare la situazione, e al ritorno ti darò tutti i fichi col miele che vuoi, d’accordo?”.

“Eh Aristide … che però i fichi da soli lasciano la bocca impastata e …”.

“Naturalmente oltre ai fichi avrai anche del buon vino”.

“Eh … va beh … io vado allora …”.

“Lui … è davvero scomparso … è incredibile Aristide”.

“Te lo avevo pur detto che poteva farlo. E ora Pausania pensiamo alla battaglia di domani”.

Coordinate spazio-temporali: il giorno dopo, luogo Micale.

“Orco che roba …li hanno presi di sorpresa e tutto quello che era avanzato della flotta persiana è stato colato a picco … beh … ora torno dai greci che saranno contenti di saperlo … eh … però mi daranno solo fichi e del vino … uhm … e se provassi ancora coi persiani invece?”.

Coordinate spazio-temporali: ancora il giorno prima, luogo pianura di Platea accampamento persiano.

“Uffa … questo generale Mardonio che mi fa aspettare tanto non è mica molto cortese, uhm … però le tavolette e le pergamene sul suo tavolo sembrano interessanti … ops … sento dei passi …”.

“Uhm … così tu saresti Birbo? Quello che aveva venduto informazioni a re Serse e …”.

“Esatto caro generale, e se ora tu volesti versarmi un congruo anticipo sulle monete d’oro che mi erano state promesse da Serse…”.

“Cosa? Ma se per colpa tua la metà delle nostre navi sono state affondate? Sappi ragazzino che Serse mi ha lasciato il comando dell’esercito, ma prima che partisse gli ho dovuto giurare che quando t’avessi trovato t’avrei ucciso all’istante”.

“Eh …. ma è stato tutto un errore, eh? Che poi io ora avrei da darti delle informazioni importanti, e se tu solo mi offri fichi secchi e vino potrei dirti qualcosa che … ehi … ma che fai con quella spada? Ah ….beh … se la mettiamo così …allora addio, eh?”.

Coordinate spazio-temporali: lo stesso giorno, luogo pianura di Platea accampamento greco.

“Chi disturba Aristide … oh … sei tu ragazzino? Ma … eri appena partito, non dirmi che hai già controllato la situazione della flotta?”

“Eh certo … e vi annuncio una grande vittoria, che i persiani li abbiamo presi di sorpresa e gli abbiamo affondato tutte le poche navi che gli erano rimaste, eh?”

“Magnifica notizia Birbo, e come promesso ti ho fatto portare i nostri migliori fichi dolci e dell’ottimo vino della mia riserva personale, siediti comodo e serviti pure”.

“Eh … così che voi due siete davvero stati di parola, eh? Beh … ma lo sapete già quanti sono i soldati persiani e come saranno disposti domani?”.

“Sappiamo che sono molti più di noi …ma il numero esatto …”.

“Perché, tu sapresti indicarci come saranno disposte le loro forze nello scontro di domani?”.

“Eh Pausania, per fortuna … il vino è abbastanza secco … che altrimenti col dolce dei fichi … beh, allora … voi siete solo in centodiecimila, e loro invece sono trecentomila, quanto alla disposizione dell’esercito ho visto delle pergamene che spiegavano tutto … ascoltatemi bene amici …”.