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Coordinate spazio-temporali: tempo primavera del 1545, luogo Avignone

Oh che misera stanzetta, solo due sedie ed un tavolo, e c’è un signore tanto alto… sarà mica uno degli Allampanati che mi danno la caccia? Ma no dai, sembra un tipo simpatico, ora mi ci presento.

“Ehi … buongiorno signore, lei chi è e cosa sta facendo?”.

“Eh? Ma tu piccolo mio da dove arrivi?”.

“Uffa … allora, io mi chiamo Birbo e vengo dal futuro, capito eh?”.

“Dal futuro …? Ma questo è impossibile”.

“Va bene, non mi credere allora, ma almeno dimmi chi sei, eh?”.

“Io … eppure sei apparso in casa mia così all’improvviso … beh … comunque scusami, io sono Michel de Nostradame, medico, astrologo, e matematico, ora in viaggio di piacere e d’istruzione. Al tuo servizio piccolo Birbo. Ma dimmi, davvero tu vieni dal futuro? E da quando precisamente?”.

“Io vengo dalla fine del 2013. Perché t’interessa tanto?”.

“Sai, il futuro da sempre mi affascina, e mi chiedo spesso cosa accadrà nei prossimi anni. Tu non potresti anticiparmi qualcosa?”.

“Sono spiacente ma non posso proprio. E’ severamente proibito dall’etica dei viaggi nel tempo, perché c’è il rischio di cambiare il nostro fut … ehm … scusa, ma quella è birra, vero?”.

“Oh … perdonami, non ti ho neanche chiesto se volevi bere qualcosa, ecco piccolo mio, assaggia pure, questa la fanno certi monaci sai … allora è buona?”.

“Insomma … è molto amara, eh? E poi è troppo calda, perché non la tieni in frigo?”.

“Frigo? Cos’è un frigo?”.

“Eh … il frigo è quella cosa che usano le donne per far mangiare gli avanzi agli uomini, ih … ih …ma spetta che bevo ancora … beh… in fondo non è poi tanto male …allora che volevi sapere del futuro?”.

“Ma … non dicevi che l’etica t’impedisce di rivelarlo?”.

“Ih, ih, beh, detto tra noi io sono un poco birichino e le regole non le seguo mica sempre, sai? Eh … e poi ti ho riconosciuto, che credi? Tu sei il grande medico che ha scoperto il vaccino conto la peste e salvato milioni di vite, e allora nel tuo caso uno strappo alla regola si può pure fare, non credi?”.

“Grazie, ma io non so neanche cos’è un … vaccino hai detto?”.

“Eh … ma in futuro lo scoprirai lo stesso, non preoccuparti”.

“Bene, ma dimmi Birbo … ah … aspetta, hai il bicchiere vuoto, uhm … dicevo… puoi parlarmi del futuro allora?”.

“Ma certo zio Michele … hic … dunque allora, ti faccio un riassunto generale o t’interessa solo qualcosa?”.

“Ah … beh … gradirei un riassunto degli avvenimenti più importanti degli anni a venire, grazie”.

“Uh … allora ti racconto delle più belle partite di football che si sono giocate “.

“Football? Ma cosa sarebbe …?”.

“Te lo spiego subito. Allora … devi sapere che … pissi pissi… corner … fallo… moviola … arbitro cornuto …

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… e allora loro hanno fatto fallo e col rigore noi abbiamo pareggiato a sei a sei… e così gli hooligan inglesi si sono scatenati e hanno spaccato tutto … e poi … uh … scusa ma parlo da tanto tempo che ho la bocca asciutta, non ci sarebbe dell’altra birra, che mi aiuta a viaggiare nel tempo, sai? Ah … grazie … ma senti una cosa, in queste due ore hai scritto tutto quello che ho detto, e ora sono curioso, mi rileggi almeno l’ultima cosa che hai scritto?”.

“Beh … fin dall’inizio ho cercato di seguire quello che dicevi, anche se confesso di non averci capito quasi niente.

Per esempio, questa frase, il sangue del calciatore giusto richiede che Londra sia distrutta dal football nell’anno

del 6 a 6?”.

“Eh? Bene, cosa non hai capito scusa?”.

“Ma … la parola football ancora non mi pare giusta, poi il calciatore penso si possa tralasciare, e posso mettere che Londra sarà distrutta dal fuoco? E magari che accadrà in un anno con due sei nel numero?”.

“Caro Michelino mio, ascolta una cosa, che te la dico in amicizia e viene dal più profondo del mio cuore”.

“Dimmi pure piccolo amico mio, ti ascolto”.

“Ecco … tu scrivi tutto quello che ti sembra meglio, tanto… eh ? … Però … sai … ?”.

“Però cosa? Dimmi carissimo Birbo”.

“Ecco … hic … non è che avresti un altro … hic … boccale di birra?”.