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Coordinate spazio-temporali: tempo 12 ottobre 1492, luogo una caravella sperduta nell’oceano a poca distanza dall’isola di San Salvador.

”Eh … che buona aria di mare che c’è qui a bordo …oh, .buongiorno stranamente vestito signore, io mi chiamo Birbo e vengo dal futuro, me lo dice chi è lei e che cosa sta facendo?”.

“Accidenti a te piccolo demonio, mi hai fatto prendere un colpo apparendo così all’improvviso. Comunque se proprio vuoi saperlo io sono l’ammiraglio Cristoforo Colombo, e con le mie navi sto cercando una nuova e sicura rotta per arrivare alle Indie, dove trovare a poco prezzo spezie ed altre merci assai preziose”.

“Una nuova rotta per le Indie? Eh … ma lei è poi sicuro d’andare nella direzione giusta?”.

“Beh, io volevo buscar el levante por el ponente, ma in effetti, ho appena rifatto i calcoli e costatato che l’India è di gran lunga troppo lontana, e così non ci arriveremo mai. Quindi quando mi sei apparso stavo dando l’ordine di tornare indietro in Spagna, e temo che laggiù i miei reali finanziatori rimarranno assai delusi dal fallimento, per quanto … se ti consegnassi all’inquisizione aragonese almeno qualcosa di utile da questo viaggio ne verrebbe”.

“ Eh caro lei, ma non ci pensi nemmeno, che tanto tra pochi minuti sparirò nello stesso misterioso modo in cui sono apparso, eh? Intanto però non potrebbe parlarmi un poco di lei e della sua nobile missione?”.

“ Mah, in fondo … dopotutto chi come me è uso a vivere lunghi mesi per mare è abituato alle stranezze, inoltre se c’è una cosa di cui mi piace parlare è proprio di me stesso, quindi parliamo pure, e a metterti in catene ed invertire la rotta penserò poi”.

“Ecco bravo, e senta signor Colombo, nel luogo da cui vengo il suo nome è del tutto sconosciuto, quindi mi chiedevo se lei avesse già scoperto una qualche nuova terra, oppure fosse solo uno dei tanti fanfaroni che vanno tentand ..

“ AMMIRAGLIO!”

“Ah … ma questa è la vedetta …DIMMI MARINAIO, CHE VUOI?”

“AMMIRAGLIO … IO CREDO … VEDO QUALCOSA CHE SEMBRA UNA TERRA”.

“TERRA? MA NE SEI SICURO MARINAIO?”.

“ORA LA VEDO BENE E NE SONO SICURO AMMIRAGLIO”.

“Eh? Che ha visto quello? Una nuova terra? Ma è impossibile, in questa zona del globo saranno scoperte solo tra cent’anni, e ai miei tempi sono indipendenti e abitate dalle pacifiche popolazioni delle Federazioni Indigene”.

“Caro demonietto mio, non capisco di cosa parli ma laggiù c’è proprio la terra. Allora non ti metterò ai ferri, ma anzi ti terrò accanto a me come portafortuna, perché se non fosti apparso tu facendomi perdere tempo, avrei già dato l’ordine di tornare indietro, e quella terra laggiù di certo non l’avrei mai scoperta “.

“Opporcaputtana, ma che spaventoso disastro crono-temporale ho combinato? Beh … speriamo almeno che al mio ritorno trovo ancora le patatine fritte nel succo d’acero, eh?”.